Seduti sul marmo o sulla pietra, avvolti da una nebbia impalpabile, s’inala il tiepido vapore che decongestiona il respiro. Ci si libera così, attraverso il sudore, da ogni tossina, ci si estranea dallo spazio circostante e si avverte soltanto la percezione del proprio corpo.

Il bagno turco è da secoli sinonimo di piacere fisico e mentale, ma anche di rinascita e rigenerazione. Erroneamente pensiamo che la pace interiore si possa trovare esclusivamente attraverso la mente, ma in realtà parte tutto dal corpo: se il corpo ti ascolta anche la mente lo farà.

Il momento giusto per rilassarsi è quando non hai tempo per farlo. E allora che devi lasciarti andare ad un incontro con il tuo corpo, iniziando con un bagno di vapore di 20 minuti, durante i quali si consiglia di rimanere seduti o semisdraiati.

Terminato il bagno turco il corpo va rinvigorito con una rapida doccia fredda, che aiuta a tonificare i tessuti e a riequilibrare l’organismo dopo averlo sottoposto alle alte temperature e all’elevato tasso di umidità. Seguirà poi qualche minuto di relax, prima di ripetere il secondo ciclo di seduta.

I benefici saranno immediati. Il trattamento eliminerà tossine e impurità dell’epidermide, come acne e dermatiti. Saranno inoltre ossigenati i tessuti del corpo che risulteranno subito più tonici. Il bagno turco, inoltre, allevia le fatiche fisiche, smaltendo in modo naturale l’acido lattico.

Diceva Osho:

“Tutta l’esistenza danza, tranne l’uomo. Tutta l’esistenza si muove in un modo molto rilassato; certamente il movimento esiste, ma esso è profondamente rilassato. Gli alberi crescono, gli uccelli cinguettano, i fiumi scorrono, le stelle ruotano: tutto avviene in una maniera molto rilassata. Non c’è fretta, furia, preoccupazione o spreco: questo succede solo all’uomo che è rimasto vittima della propria mente”.

Partiamo dunque dal corpo per arrivare alla mente, partiamo da noi per vivere meglio.

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