Il massaggio linfodrenante è un must per chi sceglie un percorso in Spa e si concentra nelle aree del corpo caratterizzate da eccessiva riduzione del circolo linfatico.

L’azione meccanica manuale viene esercitata a livello di aree che interessano il sistema linfatico (composto da milza, timo, noduli linfatici e linfonodi), allo scopo di facilitare il deflusso dei liquidi organici ristagnanti.

Davvero numerosi i benefici di questa particolare tipologia di massaggio. Qualche esempio? Intanto un buon massaggio linfodrenante favorisce il riassorbimento degli edemi, regola il sistema neurovegetativo e favorisce la cicatrizzazione di ulcere e piaghe nei diabetici.

Il linfodrenaggio, inoltre, è ampiamente sfruttato anche nell’ambito della medicina estetica. Tantissime le donne che ricorrono a questo tipo di massaggio per combattere gli inestetismi della cellulite. Ancora: questo particolare tipo di massaggio è consigliato ai pazienti che si sono sottoposti a interventi di chirurgia estetica, quali la liposcultura e la liposuzione e alle donne in gravidanza.

Il massaggio linfodrenante si esegue attraverso movimenti a spirale che vengono praticati sui linfonodi. Le manovre del massaggiatore sono molto delicate, perché questa tecnica agisce sui vasi linfatici, che sono più fini di quelli sanguigni.

I movimenti principali sono costituiti da cerchi fatti con le dita per spostare la linfa, pressioni dei pollici e uso delle mani sovrapposte, in modo che una faccia da guida mentre l’altra preme. La direzione verso cui si effettua il massaggio è quella delle cosiddette stazioni della linfa: ascelle, inguine, base del collo.

Insomma, basta rilassarsi e affidarsi a mani esperte. Il risultato è garantito.

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